Hai sotto controllo l’andamento economico e finanziario dell’impresa?
Avere molti dati non significa necessariamente avere il controllo dell’azienda.
Contabilità, estratti conto, fatturato, ordini e scadenze possono produrre una grande quantità di informazioni senza offrire una visione immediata di ciò che sta realmente accadendo.
Il Cruscotto di controllo seleziona gli indicatori più significativi e li riunisce in una rappresentazione sintetica e periodica.
L’obiettivo non è riempire una schermata di grafici, ma permettere all’imprenditore di comprendere rapidamente:
Il cruscotto deve trasformare i dati in segnali utili per decidere.
Un cruscotto composto da decine di indicatori rischia di nascondere le informazioni realmente importanti.
Ogni impresa deve individuare pochi dati coerenti con:
Gli indicatori utili per un’attività commerciale possono essere differenti da quelli necessari per un’impresa di servizi, un’attività produttiva o un’azienda che lavora su commessa.
Il valore del cruscotto non dipende dal numero di informazioni rappresentate, ma dalla capacità di evidenziare ciò che merita attenzione.
In relazione alle caratteristiche dell’impresa, il Cruscotto di controllo può comprendere indicatori relativi a diverse aree.
Non tutti questi dati devono necessariamente essere inseriti. Il cruscotto viene costruito selezionando soltanto gli indicatori che possono contribuire a una decisione.
Rappresentare un dato senza stabilire come debba essere interpretato può generare confusione.
Per ogni indicatore è opportuno definire:
Un margine in diminuzione, ad esempio, può dipendere dall’aumento dei costi, dalla riduzione dei prezzi, da un diverso insieme di prodotti venduti oppure da una maggiore incidenza di clienti poco remunerativi.
Il segnale evidenzia la variazione. L’analisi deve individuarne la causa.
Gli indicatori possono essere accompagnati da soglie oppure da una rappresentazione a semaforo:
Il colore non deve sostituire l’analisi.
Una variazione negativa potrebbe essere temporanea o derivare da un investimento programmato. Allo stesso modo, un dato apparentemente positivo potrebbe nascondere un aumento dei crediti non incassati o una riduzione della marginalità.
Le soglie devono essere definite tenendo conto della realtà dell’impresa e aggiornate quando cambiano obiettivi, organizzazione o condizioni di mercato.
Partiamo dalle domande dell’imprenditore, dagli obiettivi e dalle principali aree di rischio.
Individuiamo le fonti, la periodicità degli aggiornamenti e l’attendibilità delle informazioni utilizzabili.
Costruiamo un insieme limitato di indicatori economici, finanziari e operativi coerenti con l’attività.
Stabiliamo i valori di riferimento, le condizioni che richiedono attenzione e le modalità di rappresentazione degli scostamenti.
Organizziamo le informazioni in una sintesi comprensibile e facilmente aggiornabile.
Il cruscotto viene esaminato per individuare variazioni, anomalie e aspetti che richiedono un approfondimento.
Quando emerge uno scostamento, individuiamo le possibili cause, le decisioni da valutare e i soggetti coinvolti.
Nei controlli successivi osserviamo se le azioni intraprese hanno prodotto i risultati previsti.
In base all’incarico puoi ottenere:
Il Cruscotto di controllo può essere particolarmente utile quando:
Un’impresa potrebbe decidere di controllare mensilmente:
Se i ricavi risultano in linea con le previsioni, ma il margine diminuisce, il cruscotto segnala che il problema non riguarda necessariamente le vendite.
Potrebbe essere necessario verificare prezzi, sconti, costi di acquisto, lavorazioni esterne o composizione dei prodotti e servizi venduti.
Il cruscotto indica dove guardare. L’analisi permette di comprendere perché il risultato è cambiato.
Un programma può raccogliere dati, elaborarli e rappresentarli graficamente. Tuttavia, lo strumento tecnologico non stabilisce automaticamente:
Il Cruscotto di controllo è prima di tutto un metodo di lettura e confronto periodico.
La tecnologia può facilitarne l’aggiornamento, ma la sua utilità dipende dalla qualità degli indicatori, dall’interpretazione dei risultati e dalla continuità con cui viene utilizzato.
Il Controllo di gestione rappresenta il sistema complessivo attraverso il quale vengono raccolti e riclassificati i dati, predisposti budget, analizzati margini e individuate le cause degli scostamenti.
Il Cruscotto di controllo ne costituisce la sintesi periodica.
Il Controllo di gestione risponde alla domanda:
“Perché il risultato è diverso da quello previsto?”
Il Cruscotto di controllo risponde invece alla domanda:
“Quali segnali dobbiamo osservare per accorgercene in tempo?”
Collegamento da inserire: Scopri il servizio Controllo di gestione.
Il Cruscotto di controllo può concentrarsi prevalentemente sull’andamento economico, finanziario e operativo dell’impresa.
La Balanced Scorecard amplia la prospettiva e collega i risultati attuali agli elementi che possono determinare le prestazioni future, come:
Il cruscotto permette di monitorare l’impresa. La Balanced Scorecard consente di collegare il monitoraggio alla strategia.
Vuoi capire in pochi minuti dove sta andando la tua azienda?
Partiamo dalle decisioni che devi assumere e dai dati già disponibili. Costruiremo un cruscotto proporzionato alla tua attività e concentrato sugli indicatori che meritano davvero attenzione.