Fatturato, utile, margini e liquidità sono indispensabili per comprendere l’andamento aziendale, ma descrivono prevalentemente il risultato di attività e decisioni già avvenute.
La Balanced Scorecard amplia questa prospettiva e traduce la strategia dell’impresa in:
L’obiettivo non è misurare tutto, ma collegare ciò che l’impresa vuole ottenere alle attività necessarie per realizzarlo.
La Balanced Scorecard osserva l’impresa attraverso quattro prospettive tra loro collegate.
Misura i risultati che la strategia deve produrre, come crescita dei ricavi, marginalità, liquidità, sostenibilità finanziaria, riduzione dei costi e ritorno degli investimenti.
Risponde alla domanda:
“Quali risultati economici e finanziari vogliamo raggiungere?”
Analizza il valore offerto e il modo in cui l’impresa vuole essere percepita. Può considerare acquisizione, fidelizzazione, soddisfazione, qualità, puntualità, reclami, rinnovi e valore medio del cliente.
Risponde alla domanda:
“Perché i clienti dovrebbero sceglierci e continuare a farlo?”
Individua i processi da migliorare per soddisfare i clienti e raggiungere gli obiettivi economici: tempi di lavorazione, qualità, errori, gestione delle commesse, preventivazione, incassi, procedure e organizzazione.
Risponde alla domanda:
“In quali attività dobbiamo funzionare meglio?”
Considera competenze, formazione, autonomia, responsabilità, strumenti, collaborazione e capacità di innovazione.
Risponde alla domanda:
“Quali persone, competenze e strumenti servono per realizzare la strategia?”
La Balanced Scorecard non è una semplice raccolta di indicatori.
Il suo valore deriva dal collegamento tra obiettivi e risultati. Ad esempio:
In questo modo, il risultato economico non viene considerato isolatamente, ma come conseguenza di interventi coordinati su persone, processi e clienti.
Espressioni come “crescere”, “migliorare il servizio” o “diventare più efficienti” indicano una direzione, ma devono essere trasformate in obiettivi concreti.
Per ogni obiettivo occorre definire:
Un indicatore privo di obiettivo resta soltanto un numero. Un obiettivo privo di responsabile e iniziative rischia invece di rimanere una dichiarazione di principio.
Gli indicatori di risultato misurano ciò che è già avvenuto, come fatturato, margine, utile, liquidità, clienti persi o reclami ricevuti.
Gli indicatori anticipatori osservano invece attività che possono influenzare i risultati futuri, come preventivi inviati, opportunità commerciali, ore di formazione, controlli di qualità, processi documentati o incontri con clienti strategici.
La Balanced Scorecard permette di controllare entrambi: i risultati raggiunti e le attività necessarie per costruire quelli futuri.
Individuiamo le priorità dell’impresa: crescita, marginalità, sviluppo dei clienti, organizzazione, continuità aziendale o riduzione della dipendenza dall’imprenditore.
Traduciamo le priorità in un numero limitato di obiettivi concreti e misurabili.
Verifichiamo come persone e competenze possano migliorare i processi, creare valore per i clienti e produrre risultati economici.
Selezioniamo dati comprensibili e attendibili, definendo risultati attesi, scadenze e soglie di attenzione.
Colleghiamo ogni obiettivo alle iniziative necessarie e individuiamo chi deve seguirne l’attuazione.
Confrontiamo periodicamente risultati e obiettivi, analizziamo gli scostamenti e aggiorniamo la Balanced Scorecard quando cambiano le priorità dell’impresa.
In base all’incarico puoi ottenere:
La Balanced Scorecard può essere utile quando:
Il Cruscotto di controllo riunisce gli indicatori necessari per monitorare l’andamento dell’impresa e individuare tempestivamente variazioni e criticità.
La Balanced Scorecard parte invece dalla strategia e stabilisce quali risultati raggiungere, attraverso quali azioni, entro quali tempi e sotto la responsabilità di chi.
Il Cruscotto risponde alla domanda:
“Quali segnali dobbiamo osservare?”
La Balanced Scorecard risponde invece:
“Quali risultati vogliamo raggiungere e come intendiamo costruirli?”
La Balanced Scorecard non decide quali clienti servire, quali prodotti sviluppare o quali investimenti realizzare.
Prima occorre stabilire dove andare. Successivamente, lo strumento permette di tradurre la direzione scelta in obiettivi misurabili e verificare se persone, processi e risorse stanno procedendo nella direzione stabilita.
Vuoi trasformare la strategia della tua impresa in obiettivi realmente misurabili?
Partiamo dalle priorità aziendali e individuiamo ciò che deve essere realizzato, misurato e verificato. Costruiremo una Balanced Scorecard proporzionata alla tua organizzazione e concretamente utilizzabile nelle decisioni periodiche.